Conto alla rovescia iniziato, addio per sempre a queste auto leggendarie: condannate dalla legge

Conto alla rovescia per l’ormai imminente addio ad auto di grande prestigio: non c’è più nulla da fare, non saranno più prodotte

La tecnologia va avanti e così anche il settore dell’Automotive, costretto a dire addio a breve, a una serie di automobili che hanno fatto la storia per una decisione irrevocabile.

Addio auto legge obbligo ADAS
Cambia tutto per le auto del futuro e a rimetterci son modelli apprezzatissimi – Fuoristrada.it

Il mondo delle auto sta subendo una serie di cambiamenti piuttosto importanti nell’ultimo periodo. Di certo, la svolta verso l’elettrico e le zero emissioni ha rappresentato una sfida piuttosto corposa per i costruttori, così come adeguarsi alle nuove normative in fatto di sicurezza. Rispetto a qualche decennio fa, la situazione è imparagonabile, ovviamente con il vantaggio attuale di avere migliori standard che salvaguardano gli automobilisti.

A riguardo, a partire dal prossimo 7 luglio, entrerà pienamente in vigore la nuova norma del Regolamento UE 2019/2144 che prevede alcuni ADAS obbligatori su tutte le auto di nuova immatricolazione e sugli altri veicoli delle categorie M, N e O. Ma cosa sono gli ADAS? Si tratta dei sistemi avanzati di assistenza alla guida ovvero tecnologie che aumentano la sicurezza dei veicoli e dei loro occupanti.

Stop alle auto senza ADAS: i modelli fuori produzione

In base alla direttiva citata, tutte la auto che verranno prodotte negli Stati dell’Unione Europea dal prossimo 7 luglio 2024 dovranno avere sistemi ADAS per poter essere omologate. Sarà comunque consentito un periodo di 2 mesi di deroga per mettersi in linea con le nuove disposizioni.

Questa direttiva rientra nell’obiettivo dell’UE di ridurre sensibilmente il numero di incidenti stradali da qui al 2030. Si conta di poter abbassare del 50% il numero delle vittime. Tutto ciò influirà però sul costo delle vetture, visto che gli ADAS comportano un aumento del prezzo medio per essere installati.

Ma nello specifico quali sono questi sistemi integrati di aiuto alla guida? Nell’ordine parliamo di ISA (Intelligent speed adaption), ACC (Adaptive Cruise Control), FCW (Forward Collision Warning), LDW (Lane Departure Warning), LKS (Lane Keeping System).

Auto senza ADAS fuori produzione
La Fiat 500X non sarà aggiornata (Foto Ansa) – Fuoristrada.it

Il primo, l’ISA, permette di adattare la velocità in base ai limiti della strada che stiamo percorrendo. Il secondo, l’ACC, consente di modulare la velocità di percorrenza in base alla distanza di sicurezza da mantenere nei confronti dell’auto che ci precede. Il FCW altro non è che l’avviso di presenza di un ostacolo frontale davanti a noi. Il Lane Departure Warning, invece, ci segnala se stiamo oltrepassando la nostra carreggiata, senza aver attivato la freccia per il cambio corsia. Infine l’LKS ci permette di vedere corretta la traiettoria di guida nel caso abbiamo oltrepassato la corsia di riferimento (magari per un malore).

La necessità di adeguare i modelli in produzione a questi nuovi e costosi standard di sicurezza, ha spinto alcuni costruttori a non aggiornarli e, di conseguenza, a farli uscire di produzione. Pertanto, come riporta il sito clubalfa, sono destinate alla pensione la vecchia Fiat Panda (sostituita dalla Pandina e dal nuovo B-Suv elettrico in arrivo), la Fiat 500X, la Smart for two, la Lancia Ypsilon (anch’essa già sostituita dal nuovo modello), la Jeep Renegade, la Toyota GR86 e la Subaru BRZ.

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