Red Bull, ci risiamo: altra trovata clamorosa, gli avversari già tremano

La Red Bull arriva in Ungheria con il carico di novità tecniche, che puntano a migliorare la RB19. Ecco dove è cambiata la regina assoluta.

In casa Red Bull si entra in un fine settimana importante, che può condurre il team di Milton Keynes nella storia. In caso di vittoria, la squadra di Christian Horner piazzerebbe 12 successi di fila, battendo il record della McLaren-Honda del 1988, anche se qui staremmo a parlare di trionfi spalmati su due stagioni, visto che la serie si era aperta lo scorso anno ad Abu Dhabi.

Red Bull sidepods
Red Bull con Verstappen in azione (ANSA) – Fuoristrada.it

La Red Bull è la grande favorita, con Max Verstappen che ha ormai un feeling devastante con la RB19, mentre Sergio Perez deve ritrovare sé stesso per evitare di rischiare il posto, ora che c’è la pressione di Daniel Ricciardo, tornato in AlphaTauri. Nel frattempo, andiamo a dare un’occhiata ai pesanti sviluppi portati sulla monoposto in questo fine settimana.

Red Bull, cambia tutto nella zona dei sidepods

Nel corso del giovedì, Max Verstappen è stato presente in conferenza stampa, ed ha parlato di quelle che sono le novità tecniche portate sulla Red Bull in quel di Budapest. L’olandese ha accennato un sorrisino nel momento in cui gli è stata posta la domanda sugli upgrade, affermando che sono molto belli dal punto di vista estetico, e che dovrebbero funzionare per far andare ancora meglio la RB19.

In base alle foto qui postate, scattate da Albert Fabrega nella pit-lane dell’Hungaroring, si possono notare dei cambiamenti evidenti dal punto di vista estetico, cosa che ci era già stata anticipata. Prima di tutto, è stata lettaralmente miniaturizzata la bocca dei radiatori, e ciò è visibile in base al confronto che vediamo qui in alto. La foto inferiore mostra l’ingresso delle pance in quel di Silverstone, nella vecchia configurazione, mentre la nuova è molto più “minimal”.

Ciò significa che in casa Red Bull si fidano ciecamente dell’affidabilità della power unit Honda, e nonostante l’atteso caldo di Budapest, si è pronti a sacrificare il raffreddamento per ridurre la resistenza all’avanzamento, cosa che darà indubbi vantaggi sull’aerodinamica generale dell’auto, che è già la più efficiente di tutte da ormai parecchio tempo.

Qui potete invece osservare le nuove pance, ancor più scavate rispetto a prima, ed anche in questo caso, la vettura dimostra di non aver paura di problemi di surriscaldamento. Il lavoro fatto è a dir poco certosino, e mostra uno sviluppo aggressivo della vettura campionessa del mondo, che vuole continuare a dominare rispondendo al lavoro degli avversari.

Nelle ultime gare, infatti, erano stati i rivali a sviluppare pesantemente le loro auto, con Ferrari e Mercedes che hanno portato delle versioni B tra Monaco e Spagna, così come la McLaren che a Silverstone è diventata la seconda forza. I tecnici di Adrian Newey hanno risposto con un pacchetto aggressivo, ed in queste ore valuteremo il suo funzionamento. La Scuderia modenese ha portato un nuovo fondo per combattere la sensibilità al vento, che qui in Ungheria non dovrebbe comunque essere un problema, ma che sarà da rivalutare a Spa-Francorchamps la prossima settimana.

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